Cima del Sassone (m 2086)

DISLIVELLO: m 374.
TEMPO DI SALITA: ore 2,30.
DIFFICOLTÀ: E.

Una gita al Sassone è certamente da raccomandarsi per il panorama che dalla sua vetta spazia a sud sul fondovalle vigezzino e a nord sulla Valle Onsernone, con lo sguardo che nelle giornate terse si spinge fino al Lago Maggiore. Sulla sua cima, che dal piano vigezzino e in particolare da Malesco si presenta con una forma perfettamente triangolare, nel 2006 è stata posata una croce da parte del Gruppo alpini di Craveggia.

Dalla Piana all’alpe Pidella tramite l’itinerario indicato di fianco. Alla biforcazione per la Bocchetta del Rosario proseguire lungo il sentiero in falsopiano (prestare attenzione in questo primo tratto, dove la traccia è poco evidente) che corre, tra le pietraie e i pascoli, in basso rispetto alla cresta. Giunti in una valletta, sovrastata dalla Cima del Sassone, si prende a salire con percorso non obbligato e un po’ faticoso le praterie (evitando le placche lisce che si confondono con la vegetazione) e in pochi minuti si perviene alla croce di vetta.

Cima del Sassone

Cima del Sassone - Foto di Umberto Aina