Cima Trubbio (m. 2064)

DISLIVELLO: m 1.300 circa.
TEMPO DI PERCORRENZA: ore 8 circa.
DIFFICOLTÀ: EE.

DISLIVELLO: m 352.
TEMPO DI SALITA: ore 2.
DIFFICOLTÀ: E.

Con la sua sommità erbosa dalla forma tondeggiante il Trubbio rappresenta un ottimo balcone panoramico sulle montagne vigezzine e del Canton Ticino. A sud lo sguardo si perde sulle cime della Val Grande mentre ad est abbraccia i monti vigezzini del Sassone, Formalone e Ziccher per spingersi, verso nord, fino alle vette della Valle Onsernone.
Classica meta scialpinistica la sua cima è altresì punto d’arrivo di una seggiovia che serve in inverno le piste da sci mentre in estate viene utilizzata dagli appassionati del volo libero, che proprio dai prati del Trubbio, effettuano i decolli con parapendio e deltaplano.
La salita ai 2064 metri di quota del Trubbio è semplice e, visto il modesto dislivello da compiere, è particolarmente indicata anche per le famiglie con bambini.

Dalla Piana si prende la stradina che passa tra la locanda Ratagin e le vicine baite e si segue l’itinerario indicato di fianco fino alla depressione del Gabun. Dove la stradina si trasforma in sentiero si abbandona la via che conduce alla Bocchetta di Muino per risalire invece la conca prativa fino ad incontrare una pista sterrata che taglia con un modesto dislivello tutto il versante sud-est della montagna. Al suo termine si sale decisamente lungo i prati dove in alto s’intravede l’arrivo della seggiovia. Ancora pochi metri, a sinistra, e si giunge alla cappelletta di vetta. Il rientro alla Piana avviene per lo stesso itinerario.  

Ratagin

La storica locanda Ratagin - Foto di Marco De Ambrosis